Ogni estate, soprattutto di notte (oppure – a seconda dei casi – ogni notte, soprattutto d’estate) l’uomo combatte la sua sanguinosa e secolare guerra contro un nemico microscopico ma altamente insidioso: la zanzara.
E’ una guerra in cui il malcapitato il più delle volte non può avvalersi dell’aiuto di alleati… perché la zanzara ama coglierti di sorpresa nel cuore della notte, nella privacy della tua camera da letto; e – se anche dormissi in compagnia – il sangue dell’altra persona non sarà MAI prelibato quanto il tuo… vuoi mettere?! Il tuo è più stuzzicante e gustoso, segnalato nei ricettari dei migliori chef zanzareschi. O magari anche le zanzare hanno un Luciano Onder che dispensa consigli per prevenire i problemi alla prostata, spingendole a punzecchiarci: “care zanzare, ricordatevi di bere un buon litro di sangue al giorno, preferibilmente di giovane ragazza meridionale…”.
A volte non è neanche una questione di sangue più o meno buono; magari il/la tuo/a partner, lungimirante come sempre, prima dell’estate si è fatto trapiantare l’epidermide di un rinoceronte africano e… e dunque sei fregato: agli occhi delle zanzare sei il più vulnerabile, sei in ostaggio.
Appena spenta la luce, aerei della II Guerra Mondiale iniziano a volare a 1 cm dal tuo orecchio e, di comune accordo, ordiscono azioni dannose alla tua salute psico-fisica. Così inizi a lanciare insulti a mezza bocca e a tapparti le orecchie con il terrore che uno di quei velivoli nidifichi nel tuo timpano. [n.r. fatevi raccontare da Bruno di quel tipo che andò al pronto soccorso con una farfalla dentro l’orecchio prima di ridacchiare su questa leggenda metropolitana… paura eh?]
Dunque ti trovi al buio ma con gli occhi sbarrati, perché ormai sei ossessionato da quella presenza, da quel ronzio acuto e continuo che ti ricorda tanto la colonna sonora di Profondo rosso e non ti fa dormire. Quando comprendi che l’unico rimedio per sfuggire al salasso è coprirsi col lenzuolo, come fossi un cadavere di Grey’s Anatomy, pensi anche che essendo luglio inoltrato non sei disposto ad un sacrificio tale.
Allora accendi la luce e ti guardi intorno con movimenti convulsi. Tu non le vedi ma loro ti stanno osservando, comodamente adagiate sulle tendine di pizzo Sangallo che adornano le finestre della tua stanzetta. E ti sbeffeggiano anche, perché non appena spegnerai la luce torneranno ad essere padrone indiscusse dello spazio aereo che ti circonda.
E’ allora che avverti la spiacevole sensazione di essere preso in giro… da un insetto di 2 millimetri! Sono queste le offese più gravi che un individuo può subire, non quelle che ricevi dal tuo capo, dal tuo amico sarcastico, da tuo fratello… quelli puoi almeno denunciarli.