Mi si chiede un’opinione su Sanremo 2010. Premesso che nessuno – ad eccezione del “mio più caro mio mi’ amico” americano – aveva sentito la mancanza del mio parere annuale sul Festival… proverò a formulare qualche giudizio facendo uno sforzo mnemonico, perché molti dettagli trash li ho volontariamente rimossi non appena spenta la tv.
Caro amico mio, che vivi a San Diego e non guardi la tv italiana… ti ricordi, forse, di Antonella Clerici, quella della Prova del cuoco e delle tagliatelle di nonna Pina? Prima di condurre il Festival deve averne mangiate a pentolate, tant’è vero che per avvolgere le sue curve generose i costumisti hanno pensato bene di vestirla ogni sera da Platinette. Ma ben venga una volta tanto in tv una donna in carne, al posto delle solite squinzie pelle ed ossa, dico io…
Ti ricordi poi, caro amico, della tradizionale presenza della valletta bionda e di quella bruna e della loro inutilità? Quest’anno, bando a chi sosteneva che due belle gnocche sul palco dell’Ariston fanno comunque ascolti – viva dio – le hanno abolite.
Tra i big mi sono piaciute Irene Grandi, Noemi (una di X Factor) e Malika Ayane. Ma passo subito alle dolenti note e ti parlo dei restanti ‘degni di nota’.
La prima sera mi eliminano immediatamente il caparbio Toto Cutugno, che se non altro è l’unico della “vecchia guardia” che ha avuto il coraggio di presentarsi al Festival nonostante la presenza del gaio amichetto di Maria De Filippi e di quelli che hanno l’X Factor, praticamente i favoriti. Altri “vecchi” cantanti, fiutando aria non solo di sconfitta, ma di eliminazione fulminea (come quella toccata poi all’audace Toto) hanno evitato proprio di presentarsi.
A seguire a ruota Toto, Nino D’Angelo: eliminato lui, la sua canzone partenopea e la napoletanazza che gli cantava appress appress. Qualche giorno dopo, a Domenica In, il caschetto d’oro imputerà la sua sconfitta al sistema di televoto a pagamento perché “la ggente semplice, il popolo, nun tiene soldi pe paga’ l’sms”.
Dovevano tenere parecchi soldi, invece, le brufolose adolescenti che hanno fatto sì che Valerio Scanu trionfasse al televoto (o almeno così pare) e vincesse il Festival. Come amico? Non conosci Valerio Scanu!? La nuova leggenda della musica pop, il “Frodo Baggins” della canzone italiana, colui che fa ‘l’amore in tutti i modi, in tutti i luoghi e in tutti i laghi’? E’ il secondo amico di Maria De Filippi che vince Sanremo. E vorrai scusarmi se non posto il testo della canzone ma mi provoca violenti e incontenibili conati.
Passo al dunque (perché so che è qui che volevi che io arrivassi): lo sfacelo dei tre Caballeros.
Sai, amico, cosa ho provato quando ho sentito la canzone del PuPrincipe per la prima volta? Imbarazzo. Mi dicevo “nooo, non ci credo, non può essere.” Un’auto celebrazione del principe infarcita di patriottismo, lirismo e di Over the rainbow. Eliminati e poi ripescati in gara, tra i buuu e i fischi da pastore svizzero che riecheggiavano nella parte di Ariston senziente, il trio si è esibito portando sul palco Marcello Lippi e arruffianandosi i tifosi di calcio più ebeti d’Italia grazie ad una strofa della canzone modificata ad arte, con tanto di immagini dei mondiali di Berlino che scorrevano alle loro spalle.
In quella notte di Berlino / noi tutti alzammo le mani / con Lippi e Fabio Cannavaro / l’orgoglio di essere italiani. “Noo, non ci credo, non può essere”.
Ma poi ridevo amico, ridevo convinta che l’italiano medio non avrebbe mai potuto gradire una pagliacciata del genere. Mi sbagliavo. Sobissati da una marea di buu sin dall’annuncio fatto dalla Clerici, fischiati prima, durante e dopo l’esibizione, eliminati alla prima puntata… sono stati ripescati e posizionati dal televoto niente popo di meno che al secondo posto, dopo Frodo, rubando anche il ‘podio a Povia’ che poverino, come ogni anno, si era fatto la sua bella rassegna stampa di cronaca nera e aveva scelto un argomento toccante da musicare e portare in gara. Niente da fare. Dopo questi risultati, ho rivalutato una cifra la Squadra Italia… aridatecela!
11 marzo 2010 alle 23:42 |
no… non ce la posso fare…
10 marzo 2010 alle 23:13 |
che dire… condivido tutto… attendo news sul one-man-show di gigi….